“Cereali, mulini, mercati”


Nell’ambito dell’attività didattica del Dottorato in Filologia e cultura greco-latina e Storia del Mediterraneo antico del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e in collaborazione con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici, mercoledì 15 Aprile alle ore 11.30, presso la Biblioteca “Bruno Lavagnini” (piano terra Corpo basso), il professor Ewald Kislinger (Università di Vienna) terrà una lezione su “Cereali, mulini, mercati“.

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“Giovanni Gregoropulo tra Calliergi e Manuzio: la stampa di testi greci a Venezia nel Rinascimento”


Nell’ambito dell’attività didattica del Dottorato in Filologia e cultura greco-latina e Storia del Mediterraneo antico del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e in collaborazione con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici, il professor Stefanos Kaklamanis  (Università di Creta) terrà una lezione su “Giovanni Gregoropulo tra Calliergi e Manuzio: la stampa di testi greci a Venezia nel Rinascimento”.

La lezione avrà luogo giovedì 26 marzo alle ore 16 presso la Biblioteca “Bruno Lavagnini” (piano terra Corpo basso).

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“Sogni di poca vita”. Presentazione della silloge di poesie “Giorni” di Ghiorgos Sarandaris


Con l’iniziativa “Sogni di poca vita”,  organizzata dal Dipartimento Culture e società dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini” e la Comunità Ellenica Siciliana “Trinakria”, si presenta la silloge del poeta greco Ghiorgos Sarandaris, “Giorni”, pubblicata dalla casa editrice palermitana La Zisa. L’iniziativa avrà luogo il 3 marzo, alle 16.30, presso la chiesa di Sant’Antonio abate di piazza Marina 61, a Palermo. Interverranno: Maria Caracausi, Maria Concetta Di Natale, Renata Lavagnini, Vincenzo Rotolo e Davide Romano. Leggerà alcune poesie l’attrice Maria Teresa de Sanctis.

Il poeta greco Ghiorgos Sarandaris (1908-1941) si può considerare italiano d’adozione, poiché nel nostro Paese trascorse la maggior parte della sua breve vita. Nonostante l’amore per l’Italia e la sua cultura, non venne mai meno in lui un forte senso di appartenenza alla Grecia. Alla base della sua poesia il conflitto tra mondo reale ed ideale, tra esigenza di concretezza e aspirazione alla purezza ideale, all’assoluto. La poesia è per Sarandaris “l’unica conoscenza originale e immediata della realtà”, uno strumento di conoscenza attraverso il quale giungere al Logos e cogliere il senso dell’esistenza. Amore e poesia, ricerca a tratti spasmodica dell’assoluto, dello spirito infinito nella finitezza della vita umana, sono la cifra per la comprensione della sua opera. In questa breve raccolta sono compresi diversi componimenti, dai primi esperimenti poetici fino agli ultimi mesi di vita del poeta. Non sappiamo, naturalmente, a quali sviluppi artistici avrebbe potuto condurre un’ulteriore maturazione, in un’esistenza più lunga, e possiamo solo dolerci che questa possibilità sia stata negata a Ghiorgos Sarandaris.

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“Parole sospese”. Presentazione del volume “Visitatore d’un giorno. Poesie scelte”, di Alexandra Galanù


Nell’ambito dell’iniziativa “Sogni di poca vita”,  organizzata dal Dipartimento Culture e società dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con l’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini”, il Consolato onorario di Cipro a Palermo, e la Comunità Ellenica Siciliana “Trinakria”, si presenta il volume “Visitatore d’un giorno. Poesie scelte”, di Alexandra Galanù, a cura di Vincenzo Rotolo, edizioni La Zisa.

Interventi: E. Chiavetta, A. Gerbino, V. Rotolo. Modera Maria Caracausi.

La presentazione avrà luogo mercoledì 25 febbraio alle 16.30 presso il complesso dello Steri, Chiesa di Sant’Antonio Abate, Piazza Marina 61, Palermo.

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