11-13 ottobre 2018: Convegno Internazionale “La Sicilia e il Mediterraneo dal Medioevo al Tardoantico. Prospettive di ricerca tra archeologia e storia”

convegno sicilia e mediterraneo

Organizzato dal Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo, con il patrocinio dell’Assessorato dei Beni Culturali della Regione Sicilia e dell’Istituto di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini”, nei giorni 11-13 ottobre 2018 avrà luogo il Convegno internazionale di studi, dedicato alla memoria della professoressa Fabiola Ardizzone, dal titolo “La Sicilia e il Mediterraneo dal Tardoantico al Medioevo. Prospettive di ricerca tra archeologia e storia”.

Le sedi del convegno saranno giovedì 11 e Venerdì 12 – Orto Botanico, Sala Lanza (Via Lincoln 2) e sabato 13 – Campus Viale delle Scienze, Ed. 15, Dipartimento Culture e Società, piano VIII.

Dai link è possibile scaricare la locandina e il programma del convegno.

12 aprile 2018: “Un monastero greco poco conosciuto: S. Maria della Scala (Paternò)”

Nell’ambito delle attività promosse dall’Istituto, giovedì 12 aprile 2018 alle ore 17.00, presso la nostra sede, in via Noto 34, il prof. Horst Enzensberger (Università di Bamberg) parlerà sul tema: “Un monastero greco poco conosciuto: S. Maria della Scala (Paternò). Nuovi documenti dalla Biblioteca Comunale di Palermo”.

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9 marzo 2018: “Nikiforos Vrettakos: un grande poeta esule a Palermo (1970-1974)”

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L’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini” partecipa alle manifestazioni organizzate dall’Istituto Gramsci siciliano su “Palermo laboratorio del dialogo tra le culture” (8,9,10,11 marzo), segmento di “Palermo capitale italiana della cultura”.

In quest’ambito, venerdì 9 marzo 2018 alle ore 17.00, nella Biblioteca dell’Istituto Gramsci siciliano (Cantieri culturali alla Zisa – via Paolo Gili, 4 Palermo) si ricorderà “Nikifòros Vrettàkos, un grande poeta greco esule a Palermo (1970-1974)”.

L’invito in allegato.

15 febbraio 2018: “Parole che depistano – mosaici che uniscono”

Fosco Maraini, antropologo e scrittore (1912-2004), ed Ernst Kitzinger (1912-2003), storico dell’arte bizantina, sono ben noti a chi si interessi di cultura siciliana; il primo anche per aver soggiornato nell’immediato dopoguerra, per diversi anni,  in Sicilia, dove aveva contratto vincoli familiari; il secondo in quanto autore di fondamentali studi dedicati ai mosaici bizantini delle chiese siciliane di età normanna. Meno conosciuto è il lungo legame di amicizia che li unì fin da quando, negli anni cinquanta, Ernst Kitzinger si rivolse a Fosco Maraini per la realizzazione di  una  documentazione fotografica completa dei mosaici siciliani, nell’ambito di un progetto della Fondazione Dumbarton Oaks di Washington. Le magistrali foto di Fosco Maraini si possono oggi ritrovare nelle pubblicazioni dedicate da Kitzinger al Duomo di Monreale (1960), alla chiesa di S. Maria dell’Ammiraglio (1990), nei cinque volumi de I Mosaici del periodo normanno in Sicilia (1992-1997).

Paolo Cesaretti, scrittore e docente di Civiltà bizantina presso l’università di Bergamo, ha ricostruito attraverso gli scritti autobiografici di Maraini, la corrispondenza e altra documentazione inedita il duraturo rapporto di collaborazione e di amicizia tra queste due affascinanti personalità.

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3 ottobre 2017: “Vergine madre, figlia del tuo figlio”

Il giorno 3 ottobre, alle ore 17.30, in occasione della presentazione del volume “Viaggio a Maria” (Salerno Editrice, 2016), all’interno della splendida Chiesa della Martorana a Palermo, avrà luogo un seminario tenuto dal prof. Carlo Maria Ossola (Collège de France) dal tema “Vergine madre, figlia del tuo figlio”. Dante e i mosaici mariani della Martorana.

        Dormizione della Vergine, Chiesa di S.Maria dell'Ammiraglio, Palermo

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C.M.Ossola,Viaggio a Maria, Salerno Editrice, Roma 2016
Un piccolo itinerario concepito come un memoriale, nell’anno giubilare della  
Misericordia, del lungo percorso che la Vergine ha compiuto nelle lettere e  della 
pietà dell’Occidente. Nessun altro “simbolo” ha legato nei secoli l’anelito umano 
di elevarsi «in piú spirabil aere» e il quotidiano bisogno di ricovero, rifugio, 
perdono, protezione. Madre della luce, della sapienza, della pietà e del piú 
bell’amore, della giustizia e della vita, della creazione e della redenzione, 
della maestà e della gloria, Maria genera e rinnova, copre del suo manto, irraggia 
e tutto raccoglie: «mare nel quale sfociano tutti i fiumi delle grazie», «mare 
di inestimabile misericordia». [dal sito dell'editrice Salerno]

24 aprile 2017: “Kazantzakis – Zorbas: una vera amicizia”

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Nel 1957 si spegneva a Friburgo il grande scrittore cretese Nikos Kazantzakis, autore eclettico dalla produzione sterminata (filosofia, saggistica, traduzione, poesia, teatro, resoconti di viaggi, romanzi), più volte candidato al Premio Nobel della Letteratura.

A 60 anni dalla scomparsa, il Ministero Ellenico della Cultura ha proclamato il 2017 “Anno Kazantzakis” e in tutto il mondo si stanno celebrando eventi e manifestazioni.

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Lunedì 24 aprile alle ore 17 presso la sede dell’Istituto avremo il piacere di ospitare Giorgos Stasinakis, Presidente della Società Internazionale “Amici di Nikos Kazantzakis”, Ambasciatore dell’Ellenismo e Cavaliere al Merito della Repubblica Francese.

Presenterà per la prima volta al pubblico italiano il suo saggio “Kazantzakis – Zorbas: una vera amicizia”, pubblicato per le edizioni Kastaniotis, Atene.

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Grazie a un preciso lavoro documentario, il libro rivela aspetti inediti di Giorgis Zorbas (1867-1942) e della sua lunga amicizia con lo scrittore. Kazantzakis infatti si ispirò a lui per creare il personaggio di Zorba, protagonista del celebre romanzo (1946), che avrà poi fortuna anche sul grande schermo (Zorba the Greek, 1964), per la regia di Michalis Kakoghiannis e la musica di Mikis Theodorakis.

In questo viaggio con Zorba, dalla finzione letteraria alla realtà e viceversa, ci accompagnerà anche Gilda Tentorio, docente di lingua e letteratura neogreca all’Università di Pavia e responsabile della sezione italiana della Società Internazionale “Amici di Nikos Kazantzakis”.

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18 gennaio 2017: “Elogio dei saperi inutili: i classici e la vita”

invito

L’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini”, in collaborazione con l’Istituto Gramsci Siciliano organizza un incontro con il professore Nuccio Ordine, dal titolo Elogio dei saperi inutili: i classici e la vita. L’incontro avrà luogo martedì 18 gennaio, alle ore 16, presso la sede dell’Istituto Gramsci Siciliano (Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4). Interventi di Renata Lavagnini, Valeria Militello, Vincenzo Rotolo, Giuseppe Silvestri, Salvatore Nicosia.

Nuccio Ordine (Diamante, 1958), professore ordinario di letteratura italiana all’Università della Calabria, studioso di fama internazionale, si è occupato in particolare di letteratura rinascimentale dedicando tre fortunati volumi all’opera di Giordano Bruno. Il suo volume L’utilità dell’inutile (2013), tradotto in più lingue, è divenuto un best seller contribuendo in modo decisivo a sollevare il dibattito sull’attualità degli studi umanistici. Dal 2016 è il successivo volume Classici per la vita. Una piccola biblioteca ideale.

10 novembre 2016: targa commemorativa del poeta greco Nikiforos Vrettakos

Giovedì 10 novembre alle ore 9,30, al Largo Esedra a Palermo sarà scoperta alla presenza del Sindaco prof. Leoluca Orlando una targa commemorativa dell’illustre poeta greco Nikifòros Vrettàkos (1912-1991), che soggiornò nella nostra città negli anni 1970-1974. Vrettàkos, come altri suoi connazionali, intellettuali e non, aveva dovuto lasciare il suo paese durante la dittatura dei colonnelli (1967-1974).

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